Grazie...
... a quelli che partono con la voglia di stare, a quelli che vivono il Vangelo prima di predicarlo,
a quelli che non smetteranno mai di sognare, a quelli che l'Amore è solo con la maiuscola,
a quelli che si accettano come sono, a quelli che piangono ad ogni partenza,
a quelli che Africa e Gioia si confondono ogni giorno, a quelli che vivono di emozioni,
a quelli che non smettono di camminare, a quelli che non si abbandonano mai,
a quelli che pregano, a quelli che sul piedistallo non ci vogliono stare, a quelli che Dio non è morto,
a quelli che si vive anche senza moda, a quelli che pensano con il cuore,
a quelli che non scelgono per comodità, a quelli che soffrono e poi ti guardano negli occhi più ricchi di prima,
...e anche a quelli che "Gianpi ci hai rotto con questi ringraziamenti"
prima di tutto, sognare
Nell’obiettività della vita deve entrare la capacità di sognare. E un giovane che non è capace di sognare è recintato in sé stesso, è chiuso in sé stesso. Tutti sognano cose che non accadranno mai… Ma sognale, desiderale, cerca orizzonti, apriti, apriti a cose grandi. Non so se a Cuba si usa la parola, ma noi argentini diciamo “no te arrugues”, non tirarti indietro, apriti. Apriti e sogna. Sogna che il mondo con te può essere diverso. Sogna che se darai il meglio di te, aiuterai a far sì che questo mondo sia diverso. Non lo dimenticate, sognate. A volte vi lasciate trasportare e sognate troppo, e la vita vi taglia la strada. Non importa, sognate. E raccontate i vostri sogni. Raccontate, parlate delle cose grandi che desiderate, perché più grande è la capacità di sognare – e la vita ti lascia a metà strada –, più cammino hai percorso. Perciò, prima di tutto sognare.
SALUTO DEL SANTO PADRE
AI GIOVANI DEL CENTRO CULTURALE PADRE FÉLIX VARELA
La Habana
Domenica, 20 settembre 2015
la crostata al limone di ieri...
...visto che le uova costano uno sproposito e qui non si naviga nell’oro, ho trovato un’economica variante per la pasta frolla. Cioè non metto le uova nell’impasto
300 g di farina
150 g di blueband (prodotto vegetale che costa la metà della margarina)
acqua
tagliare a pezzettini la blueband, aggiungerla alla farina e unire i due sfregando pollice e indice come per indicare i soldi. Alla fine si ottiene una specie di sfarinato. Aggiungere un pò d’acqua per impastare (qualche cucchiaio è più che sufficiente). Avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per almeno mezz’ora. Io ho usato un sacchetto di plastica...figurati se a Chikuni si trova la pellicola per alimenti! Poi stendere la pasta con un mattarello, uno spessore di non più di 5mm, avendo premura di lasciarne una parte per la decorazione.
Per la crema al limone per la farcitura sono sufficienti:
1 limone grande, succo e scorza grattuggiata
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di blueband ammorbidita
Infornare a 180° per 20-25 minuti. Certamente non è la classica crostata , ma è davvero semplice ed economica. poi qui i limoni sono davvero saporiti e danno alla torta un sapore e un profumo veramente intensi.
300 g di farina
150 g di blueband (prodotto vegetale che costa la metà della margarina)
acqua
tagliare a pezzettini la blueband, aggiungerla alla farina e unire i due sfregando pollice e indice come per indicare i soldi. Alla fine si ottiene una specie di sfarinato. Aggiungere un pò d’acqua per impastare (qualche cucchiaio è più che sufficiente). Avvolgere nella pellicola e riporre in frigorifero per almeno mezz’ora. Io ho usato un sacchetto di plastica...figurati se a Chikuni si trova la pellicola per alimenti! Poi stendere la pasta con un mattarello, uno spessore di non più di 5mm, avendo premura di lasciarne una parte per la decorazione.
Per la crema al limone per la farcitura sono sufficienti:
1 limone grande, succo e scorza grattuggiata
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di blueband ammorbidita
Infornare a 180° per 20-25 minuti. Certamente non è la classica crostata , ma è davvero semplice ed economica. poi qui i limoni sono davvero saporiti e danno alla torta un sapore e un profumo veramente intensi.
Cucina...living passion!!
Ecco ciò che amo della domenica pomeriggio: flettermi davanti al forno per controllare la cottura del pane è il mio yoga, passare tra tra fornelli, piano di lavoro e lavandino è la biodanza che preferisco.
I risultati certo non sono sempre paragonabili agli alti livelli di karma o di nirvana che alcuni raggiungono con l’automeditazione... ma il presentarsi a cena con una torta appena sfornata rende i presenti più felici...tutti, in quel momento, su questa terra.
Da tipico italiano, non mi piace seguire pari pari le ricette ma ci metto sempre del mio. Significa che solo dopo diversi tentativi mi riesce di preparare qualcosa di buono. Ma genuino, naturale ed economico.
I risultati certo non sono sempre paragonabili agli alti livelli di karma o di nirvana che alcuni raggiungono con l’automeditazione... ma il presentarsi a cena con una torta appena sfornata rende i presenti più felici...tutti, in quel momento, su questa terra.
Da tipico italiano, non mi piace seguire pari pari le ricette ma ci metto sempre del mio. Significa che solo dopo diversi tentativi mi riesce di preparare qualcosa di buono. Ma genuino, naturale ed economico.
Moringa, l'albero della vita
In questi tempi di tendenza e di ricerca al naturale e al biologico, una breve nota per un’importante prodotto naturale, dai numerosi (e provati!!) benefici. Si tratta della Moringa Oleifera. Non ne sapevo niente fino a quando non ci ho sbattuto il naso contro...e non solo in senso figurativo :) ‘na botta!!
In rete è possibile trovare molti report redatti a seguito di studi scientifici alimentari condotti sulle proprietà della Moringa Oleifera. Vi rimando ad alcuni:
È un prodotto completamente naturale: le foglie fresche o essicate possono essere aggiunte a riso, alla pasta, alla carne, nell’insalata o nelle bevande come thè o caffè.
Le foglie di Moringa sono tra le foglie con più alto contenuto di proteine tra le specie vegetali, inoltre contengono tutti gli amminoacidi essenziali richiesti. Numerosi sono i contenuti nutrizionali. In un confronto grammo a grammo, le foglie di Moringa contengono:
7 volte più vitamina C delle arance
4 volte più vitamina A delle carote
4 volte più calcio che del latte
3 volte più potassio delle banane
2 volte più proteine dello yogurt
3 volte più vitamina E degli spinaci
Per le suoi benefici, in alcune culture la Moringa è anche chiamata l’albero della vita.
Le foglie di Moringa contengono livelli di Vitamina A, Calcio, Vitamina C, Potassio, Vitamina E, Ferro e altre vitamine e minerali. Molto importante, questi nutrienti non vengono sintetizzati in pillole, le foglie di Moringa essicate e sminuzzate offrono alti livelli di nutrienti facilmente assorbibili dall’organismo.
Una delle attività dell’Home Base Care di Chikuni è l’essicazione e il confezionamento di foglie di Moringa Oleifera, i volontari ne conoscono i segreti e seguono il confezionamento passo a passo. Il ricavato dalla vendita va interamente alla cura del malati HIV/AIDS.
Oltre ad un prodotto 100% naturale, fai anche un acquisto ETICO e RESPONSABILE.
Contatti: gianpigambi@yahoo.it
In rete è possibile trovare molti report redatti a seguito di studi scientifici alimentari condotti sulle proprietà della Moringa Oleifera. Vi rimando ad alcuni:
È un prodotto completamente naturale: le foglie fresche o essicate possono essere aggiunte a riso, alla pasta, alla carne, nell’insalata o nelle bevande come thè o caffè.
Le foglie di Moringa sono tra le foglie con più alto contenuto di proteine tra le specie vegetali, inoltre contengono tutti gli amminoacidi essenziali richiesti. Numerosi sono i contenuti nutrizionali. In un confronto grammo a grammo, le foglie di Moringa contengono:
7 volte più vitamina C delle arance
4 volte più vitamina A delle carote
4 volte più calcio che del latte
3 volte più potassio delle banane
2 volte più proteine dello yogurt
3 volte più vitamina E degli spinaci
Per le suoi benefici, in alcune culture la Moringa è anche chiamata l’albero della vita.
Le foglie di Moringa contengono livelli di Vitamina A, Calcio, Vitamina C, Potassio, Vitamina E, Ferro e altre vitamine e minerali. Molto importante, questi nutrienti non vengono sintetizzati in pillole, le foglie di Moringa essicate e sminuzzate offrono alti livelli di nutrienti facilmente assorbibili dall’organismo.
Una delle attività dell’Home Base Care di Chikuni è l’essicazione e il confezionamento di foglie di Moringa Oleifera, i volontari ne conoscono i segreti e seguono il confezionamento passo a passo. Il ricavato dalla vendita va interamente alla cura del malati HIV/AIDS.
Oltre ad un prodotto 100% naturale, fai anche un acquisto ETICO e RESPONSABILE.
Contatti: gianpigambi@yahoo.it
non lasciamo scorrere via il tempo senza lasciarci un segno tutto nostro
Ogni giorno è un viaggio, che inizia alla mattina e che ci porta per le strade del mondo.
Poco importa se le strade sono le stesse che abbiamo attraversato il giorno prima. Le stesse scale, lo stesso incrocio, lo stesso ufficio. È facile scivolare nell’abitudine, che poi diventa sicurezza che maschera rassegnazione e paura.
Ogni giorno noi ri-nasciamo, come un’altra occasione per camminare di nuovo. Perchè solo noi possiamo decidere di fare di ogni giorno un giorno nuovo, migliore di quello precedente. Ancora più ricco di noi, dei nostri difetti e mancanze ma anche del nostro amore, delle nostre colpe ma anche del nostro perdono, della nostra stanchezza ma anche del nostro impegno.
Ogni giorno. Non perdiamo l’occasione!
Ed alla sera, quando vivo in pienezza e senza maschere, mi addormento con un pò di pace nel cuore.
Poco importa se le strade sono le stesse che abbiamo attraversato il giorno prima. Le stesse scale, lo stesso incrocio, lo stesso ufficio. È facile scivolare nell’abitudine, che poi diventa sicurezza che maschera rassegnazione e paura.
Ogni giorno noi ri-nasciamo, come un’altra occasione per camminare di nuovo. Perchè solo noi possiamo decidere di fare di ogni giorno un giorno nuovo, migliore di quello precedente. Ancora più ricco di noi, dei nostri difetti e mancanze ma anche del nostro amore, delle nostre colpe ma anche del nostro perdono, della nostra stanchezza ma anche del nostro impegno.
Ogni giorno. Non perdiamo l’occasione!
Ed alla sera, quando vivo in pienezza e senza maschere, mi addormento con un pò di pace nel cuore.
Proprio il Vangelo di oggi mi ha infilato nella mente e nel cuore l’insegnamento di Dio che non c’è amore più grande che perdere la vita per i propri amici.
...perdere la vita
... non è che suona poi molto bene, sembra che si debba soffrire per poter amare il prossimo.
Quello che leggo è che le nostre domande, dubbi, riflessioni, ragionamenti che cercano logica dove non c’è (almeno la logica che l’uomo moderno si è creato su misura intorno a se stesso) ci portano sempre di fronte alla scelta cruciale di porre l’AMORE al centro della nostra vita oppure di lasciarlo come contorno, senza farsi toccare il cuore.
Allora poco importa dove e cosa si fa nella vita, l’importante è IMPARARE AD AMARE. Ce lo dice il Vangelo, ci rimane nel cuore e nell’anima...il problema è che quando arriva alla mente ci scombussola programmi e progetti che ci eravamo costruiti intorno ed io, certe sere, ne sono così spiazziato da sentirmi perso.
...perdere la vita
... non è che suona poi molto bene, sembra che si debba soffrire per poter amare il prossimo.
Quello che leggo è che le nostre domande, dubbi, riflessioni, ragionamenti che cercano logica dove non c’è (almeno la logica che l’uomo moderno si è creato su misura intorno a se stesso) ci portano sempre di fronte alla scelta cruciale di porre l’AMORE al centro della nostra vita oppure di lasciarlo come contorno, senza farsi toccare il cuore.
Allora poco importa dove e cosa si fa nella vita, l’importante è IMPARARE AD AMARE. Ce lo dice il Vangelo, ci rimane nel cuore e nell’anima...il problema è che quando arriva alla mente ci scombussola programmi e progetti che ci eravamo costruiti intorno ed io, certe sere, ne sono così spiazziato da sentirmi perso.
E come E' meglio una pausa (?!)
La prima notte in cui finalmente riuscì a dormire, sua madre decise di alzarsi alle due e mezza per stirare. Sua madre, quando stira, canta.
Ormai sveglio, e con sua madre che passava dagli anni 60 agli anni 70 della musica italiana, si rese conto che sarebbe stata dura riaddormentarsi. Allora si abbandonò ai pensieri, chissà che l’avrebbero fatto approdare in un’ansa dell’anima calma e serena, in cui ogni emozione avrebbe preso il proprio posto. Ripensò a quando stava insieme a lei. Era dolcissimo coccolarla per ore, sfiorarle la pelle con le labbra, sentirla tremare mentre faceva scorrere le dita leggere lungo il profilo di lei. Amava quando si accarezzavano teneramente, immersi nel silenzio dei loro pensieri e dei loro sogni. Non avrebbe mai smesso di baciarle i fianchi, di sfiorarle con la lingua i bordi delle sue labbra mentre gli occhi si stupivano di tanto sentimento. Come quella sera, anche in quel momento il suo cuore era abbandonato e felice nelle mani di lei.
Si ricordava bene di quel pomeriggio. Anche perchè fu l’unico così.
Quelle stesse emozioni le sentiva ancora vive dentro di sé, ed insistenti bussavano ogni sera al suo cuore “Pronto? C’è qualcuno? Com’è che prima ci fai toccare il cielo e poi non ci dai più aria?” Vaglielo tu a spiegare. Lei gli disse che era tempo che si prendessero una pausa... una pausa? E cosa voleva dire?
Stesse parole possono avere significati differenti, in particolare se immerse nell’universo femminile o maschile. Ecco, la parola “pausa” non fa eccezione.
Per la donna, dotata fin dalla nascita di una capacità di riflessione molto acuta che spesso la trascina nell’indecisione tra acqua natuale o frizzante, significa sono confusa più del solito, ho bisogno di un pò di tempo per me stessa, vorrei capire alcune cose e lo voglio fare da sola.
Per l’uomo, colpito da una produzione ormonale molto acuta che spesso prevarica sul senso logico trascinandolo nell’emisfero animale, significa passare meno tempo con la morosa, scordarsi ogni tipo di contatto fisico, e guai se intanto ci provi con un’altra.
Lui accompagnò questa sua decisione tipicamente femminile. Le rispose di prendersi il tempo di cui ne sentiva il bisogno. E parlandole si stupì della propria voce, calma e serena. Grazie al suo passato di pugile, sapeva come incassare i colpi: trattenere il respiro, stringere gli addominali e forzare un’espressione che dicesse all’altro “non mi hai fatto male, non mi hai fatto male”.
Che strana la vita. Ti sorprende con una splendida gionata di sole, poi una nuvola passeggera a cui magari non ci fai nemmeno caso, si porta dietro un carico di acqua. E a te non resta che bagnarti la pelle sotto la pioggia, fissando in alto e chiedendo al cielo quanto lunga sarà l'attesa prima di un altro bacio del sole.
Ormai sveglio, e con sua madre che passava dagli anni 60 agli anni 70 della musica italiana, si rese conto che sarebbe stata dura riaddormentarsi. Allora si abbandonò ai pensieri, chissà che l’avrebbero fatto approdare in un’ansa dell’anima calma e serena, in cui ogni emozione avrebbe preso il proprio posto. Ripensò a quando stava insieme a lei. Era dolcissimo coccolarla per ore, sfiorarle la pelle con le labbra, sentirla tremare mentre faceva scorrere le dita leggere lungo il profilo di lei. Amava quando si accarezzavano teneramente, immersi nel silenzio dei loro pensieri e dei loro sogni. Non avrebbe mai smesso di baciarle i fianchi, di sfiorarle con la lingua i bordi delle sue labbra mentre gli occhi si stupivano di tanto sentimento. Come quella sera, anche in quel momento il suo cuore era abbandonato e felice nelle mani di lei.
Si ricordava bene di quel pomeriggio. Anche perchè fu l’unico così.
Quelle stesse emozioni le sentiva ancora vive dentro di sé, ed insistenti bussavano ogni sera al suo cuore “Pronto? C’è qualcuno? Com’è che prima ci fai toccare il cielo e poi non ci dai più aria?” Vaglielo tu a spiegare. Lei gli disse che era tempo che si prendessero una pausa... una pausa? E cosa voleva dire?
Stesse parole possono avere significati differenti, in particolare se immerse nell’universo femminile o maschile. Ecco, la parola “pausa” non fa eccezione.
Per la donna, dotata fin dalla nascita di una capacità di riflessione molto acuta che spesso la trascina nell’indecisione tra acqua natuale o frizzante, significa sono confusa più del solito, ho bisogno di un pò di tempo per me stessa, vorrei capire alcune cose e lo voglio fare da sola.
Per l’uomo, colpito da una produzione ormonale molto acuta che spesso prevarica sul senso logico trascinandolo nell’emisfero animale, significa passare meno tempo con la morosa, scordarsi ogni tipo di contatto fisico, e guai se intanto ci provi con un’altra.
Lui accompagnò questa sua decisione tipicamente femminile. Le rispose di prendersi il tempo di cui ne sentiva il bisogno. E parlandole si stupì della propria voce, calma e serena. Grazie al suo passato di pugile, sapeva come incassare i colpi: trattenere il respiro, stringere gli addominali e forzare un’espressione che dicesse all’altro “non mi hai fatto male, non mi hai fatto male”.
Che strana la vita. Ti sorprende con una splendida gionata di sole, poi una nuvola passeggera a cui magari non ci fai nemmeno caso, si porta dietro un carico di acqua. E a te non resta che bagnarti la pelle sotto la pioggia, fissando in alto e chiedendo al cielo quanto lunga sarà l'attesa prima di un altro bacio del sole.
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